Posts Tagged ‘Mito’

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IL PIU’ GRANDE TALENTO DELLA JUVE: ALEX DEL PIERO.

Wed, 9 July 08

TORINO – Alcuni tra i più grandi attaccanti in circolazione hanno cercato di contendergli il trono al ritorno in serie A, causato da calciopoli, Moggi e i suoi 40 ladroni. Emerso dalla sofferenza degli inferi dei cadetti – che ha contribuito in modo unico a forgiarne la rabbia e la pazienza – ha gonfiato così tante reti da diventare il capocannoniere d’Italia. Luminari del gol bianconero quali Paolo Rossi, Schillaci, Vialli, Bettega, Anastasi, Charles, Sivori e Boniperti rientrano tutti nella categoria di Del Piero. Il fantasista della Juve è in forma strepitosa e lo è stato per tutta l’annata e nessun altro giocatore in Italia ha realizzato retio come lui, forse solo Trezeguet. Inarrestabile per il suo senso del gol e temibile per le difese italiani, Del Piero potrebbe stare organizzando l’assalto alla Champions League.

Ovviamente non sarà la prima coppa ad essere ambita da Del Piero, nel 1995/96 è stato portato l’assalto vincente all’universo del calcio e sebbene la vittoria sull’Ajax sia arrivata su ai calci di rigore, abbiamo tutti dei bei ricordi. L’atmosfera di festa era incredibile e ripresentarci all’esame più grande dopo l’Heysel è stato un grande colpo liberatorio.

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OMAR SIVORI: LA CLASSE CRISTALLINA DELLA JUVENTINITA’.

Fri, 13 June 08

PARADISO – Tra i giocatori che più hanno regalato sogni agli amanti del calcio c’è Omar Sivori. Argentino legato alle sue terre e poi come oriundo italiano, Omar Sivori, ha rappresentato la juventinità negli anni ‘60 in ambito nazionale e a livello europeo. Sivori era dotato di una proprietà calcistica superiore alla norma e se ne vantava facendo impazzire i difensori avversari, fino all’irrisione. Col suo dribbling ubriacante regalò giocate mai viste, in Italia. Enrique Omar Sivori era molto legato ai colori bianconeri, ma il fatto che a causa di Heriberto Herrera, neo allenatore juventino, venne allontanato da Torino gli rimase come un boccone indigesto. Questa sofferenza e incomprensione lo allontanò dall’ambiente bianconero e la mancanza della riconciliazione negli anni ultimi della sua esistenza terrena pesano molto su chi, forse per gelosia tenne lontano dallo staff dirigenziale El Cabezon. Noi tifosi bianconeri che non l’abbiamo potuto vedere sui campi di gioco ma solo conosciuto tramite la Tradizione Orale Bianconera lo rappresentiamo come un semidio agli ordini della casacca juventina. Tramite Sivori, come osservatore, forse la juve avrebbe potuto avere nelle proprie fila altri sudamericani importanti.