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Per la Juventus ritorno da Regina di Coppa.

Wed, 13 August 08

STADIO COMUNALE – Fuori dallo stadio è un tripudio di gente che cerca di trovare la felicità in una serata estiva di Coppa dei Campioni. Allegri gruppi famigliari si apprestano ad entrare allo stadio, i bambini la fanno da padroni, marciando con passo trionfale verso il tempio del calcio sabaudo. Non lo sanno, ma stanno per entrare nello stadio in cui la Juventus ha vinto tutto. Allo stadio non si trova più un biglietto nemmeno a pagarlo oro. A proposito di quel prezioso metallo, la Juventus indossa la casacca aurea.

Nel primo tempo la Juventus impone il ritmo e i Cechi si perdono in un bicchiere d’acqua. Sulla destra, Grygera appare in spolvero e prova alcune sgroppate rivelatesi però inconcludenti. Tutto ciò porta al 7° minuto ad aprire un varco per l’oriundo Campione del Mondo, Camoranesi a siglare la prima marcatura grazie ad una convergenza al centro da dove esplode un gran tiro che s’insacca nella porta dell’Armedia Bratislava. La Juve continua a tenere in ambascie i Cechi. Il nostro gioco è macchinoso ma ficcante. Una buona palla da Poulsen arriva a Trezeguet, la deviazione è di poco fuori misura. Il Franco-argentino sta bene ma ha poca fiducia nei propri mezzi. Tuttavia questo colpo magistrale fa ben sperare in una sua rinascita. Ad analizzare la giocata possiamo ritenere giusta l’osservazione percui il nostro goleador preferito abbia bisogno di diverse pale sporche e assist quasi imprecisi per diventare più prolifico. Per tale motivo invitiamo il tecnico Mister Ranieri a provare più schemi che vedano la produzione di assist allo straordinario attaccante. Ci pensa Del Piero a realizzare una rete magnifica. Una saetta imprendibile che premia la condizione del capitano, arrivato alla sedicesima stagione in bianconero. Sul 2 a 0 la Juve si rilassa. Ma l’Artmedia non ne approfitta ed appare, anzi, impaurita. La Juve ne usufruisce ed il favoloso Chiello sigla il tre a zero perentorio.

Il secondo tempo premia il vigore dei Cechi, che tentano di rientrare in partita, ma non basta loro. La difesa offre qualche amnesia e a Molinaro, seppur volenteroso, non riesce quasi nulla. Anche Trezeguet non è al meglio e lo stiletto non è ancora affilatissimo.

Comunque, vista la poca consistenza, anche se non mi è dispiaciuto Allmar ( ? ), la Juve segna ancora con LeGrottaglie. Piaciono Sissoko, Camoranesi e Poulsen. Iaquinta ci mette l’anima: bravo.


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