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IL BUONO, IL BRUTTO E POULSEN.

Sat, 12 July 08

Da Il Buono, Il Brutto e il Cattivo.

TORINO - Deve esistere qualche jattura che aleggia sugli emissari e osservatori di calcio juventini, per definire il giocatore di centrocampo che serve alla Juve in questo danese rissoso. Tutti sono buoni a spendere dieci milioni di euro malamente, ma un pò di programmazione è richiesta ai dirigenti della compagine bianconera. Bastavano 4-5000 euro di tale cifra per prendere un volo a/r per il sudamerica, ed andare a pescare nelle fazendas o per le vie di Bahia un centrocampista forte da portare sotto il cielo della Mole. Perchè se è vero che Mauro German Camoranesi può essere promosso a regista, se è vero che Del Piero godrà della libertà lasciata da Amauri, ieri a segno cinque volte con impegno, se è vero che Sissoko farà parte della diga di centrocampo bianconera, un altro rissaiolo potevamo evitarcelo. Marcatore a uomo e quindi non è da escludere la veste di provocatore di professione, arriva spesso a regolamenti di conto e ad altre dispute che derivano da questi ruvidi duelli diretti. Dunque un viaggio nel Sudamerica del futbol, paradiso dei giocatori low-cost avrebbe pesato meno e forse reso di più, perchè diciamocelo: un Marcos Senna, è uno dei tanti peones che calcano i campi di Brasile e Argentina, non è innarrivabile e come lui ce ne saranno almeno una decina. E Poulsen squallido difensore danese, lascia a Liverpool, purtroppo, Xabi Alonso, giocatore propedeuticissimo alla manovra juventina.  A pensarci viene rabbia. Ma certo lo staff juventino non sta facendo molto per presentare in luce diversa, un giocatore visto di sbieco da mezza Europa. Su quello che resta del giorno del calcio-mercato si affievoliscono le nostre speranze di vedere un giocatore tecnico. Di bocca buona, a breve rinnoveremo o faremo l’abbonamento. Come Visual Merchandising la Juve (intesa come staff dirigenziale) ne ha ben poco da insegnare. Si ritorna al calcio dei fabbri. Ma come disse Gianni Brera: “Alle folle bisogna pure dare circensi”. Così non è, a Torino, e vada per questo calcio maschio fino al disumano.

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